Descrizione
Il Barbone nano è una delle razze canine più apprezzate tra le famiglie nobili e reali dei secoli scorsi.
Origine, classificazione e cenni storici
E’ stato uno tra gli animali prediletti di tanti regnanti ma anche il cane di tanti personaggi che hanno fatto la storia e ciò prova la grande popolarità di questa razza.
Verso la metà del XVII secolo il barboncino fa le sue prime apparizioni nelle case e inizia la sua carriera di cane da compagnia, per la sua dolcezza e devozione è amato soprattutto dalle dame.
Date le sue doti di temperamento, il suo aspetto singolare e la sua spiccata intelligenza, questa razza è stata la più usata nei circhi.
Una sua caratteristica è quella di saper imitare benissimo ciò che vede fare dagli altri, in particolare dal padrone, imparando così diversi esercizi.
Sulle origini della specie ci sono moltissimi disaccordi, poiché molti paesi vorrebbero attribuirle la caratteristica di autoctona.
L’ipotesi più attendibile è quella per cui la razza derivi dal “Barbet”. Questa razza nel vecchio ordinamento del 1896 si chiamava “Barbone italiano”. In Francia ora la razza viene classificata con il nome di “Caniche,” da “canard” cioè “anatra selvatica” che veniva cacciata dal Barbone. In Inghilterra e nell' America del Nord viene ancora utilizzato per questi tipo di caccia. È chiamato anche "cane pecora", per l'aspetto del suo pelo. Esistono quattro taglie di questo cane che sono praticamente identiche, tranne che per le dimensioni.
Aspetto generale
E’ un cane di piccola taglia, il suo aspetto è intelligente, sempreall’erta e attivo. La sua costruzione è armonica e dà l’impressione di eleganza e di fierezza. Possiede inoltre un’andatura saltellante e fiera e quindi non deve mai camminare con passo allungato e scivolante. Il Barbone nano dovrebbe conservare il più possibile le stesse proporzioni del barbone e non presentare alcuna apparenza di nanismo. Esige un’accurata toelettatura.
Carattere
Il temperamento del barbone nano è brillante e allegro. Proprio per questo è un perfetto cane da compagnia che si adegua alle esigenze della famiglia senza alcun tipo di problema. Questo cane è adatto anche a stare con i bambini, soprattutto la taglia più piccola (il nano). In esposizioni cinofile è una razza che si aggiudica moltissimi riconoscimenti.
Difetti più ricorrenti
Muso troppo sottile o appuntito, canna nasale montonina, occhi troppo grandi, orecchie troppo strette, pelo raso o molle, carattere aggressivo, andatura strisciante, cane troppo sollevato, arti troppo dritti, mancanza di premolari, mascella deviata, monorchidismo, criptorchidismo, enognatismo, coda ricurva, tartufo depigmentato, taglia fuori standard, anurismo, prognatismo.