Bloodhound

 

Descrizione

Millenario, il Bloodhound è stato selezionato dai monaci di Saint Hubert, località Belga. Recentemente questa razza è stata esportata dai Normanni in Gran Bretagna. Utilizzato da sempre nella caccia alla selvaggina.

Con la sua tipica testa   che rappresenta una delle sue principali caratteristiche morfologiche, il Saint Hubert non ottiene il successo che merita. Di fronte ad un tenero cucciolo di Bloodhound nessun cinofilo potrebbe resistere a portarselo a casa. Per secoli cane da caccia prediletto dalle corti, il Bloodhound dà oggi grandi soddisfazioni come cane da pista di sangue e per cacciare in muta la piccola selvaggina.

Pur essendo bravissimo nella caccia alla selvaggina risulta buono e mansueto. Grazie al suo fiuto sviluppatissimo è spesso utilizzato per la ricerca di persone che si sono perdute, o agli oggetti preziosi ormai andati sotto terra. Buono con tutti gli uomini, sia che li conosca oppure no.

Con la sua andatura lenta e imponente, il Bloodhound è un cane pesante e massiccio, segugio per eccellenza. Il cranio è molto alto e appuntito, con osso occipitale molto sviluppato. Gli occhi del Bloodhound sono di colore nocciola, il naso preferibilmente nero, le labbra molto lunghe e pendenti e gli orecchi sufficientemente lunghi da superare il tartufo se passati sopra e il naso.

 


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