Descrizione
Discendente del lupo artico, il Cane da orso della Carelia (Karjalankarhukoira in finlandese) ha origini russe, e successivamente è stato trapiantato in Finlandia, prende il nome dalla regione chiamata appunto Carelia.
Il Cane da orso della Carelia è incline alla caccia, non si comporta come un segugio: predilige infatti la caccia in branco dei grandi mammiferi, come l'orso, l'alce, il cinghiale. Come struttura, è dotato di tre elementi base per definirlo un vero cacciatore: un olfatto finissimo, una vista molto acuta e un udito sensibile: può quindi avvertire la selvaggina anche a due chilometri di distanza. Caratteristica principale del suo comportamento venatorio è il saper tenere a bada la preda, in attesa del suo padrone.
Esemplare femmina di carelianoIl careliano è un cane fiero, intraprendente, coraggioso, vigoroso ma anche assai affettuoso e molto di compagnia. Essendo un cane nordico è talvolta riservato. È proprio per il suo carattere, oltre che per le sue capacità, che viene utilizzato per le grandi battute di caccia. Ha un istinto al combattimento molto sviluppato dato che la razza è stata sempre selezionata per cacciare animali selvatici di grandi dimensioni.
Non si dimostra mai aggressivo nei confronti delle persone, che comunque le considera estranee. Si può dimostrare aggressivo solo nei confronti dei suoi simili, il più delle volte per difendersi.
La razza coopera attivamente alla caccia. Possiede un senso olfattivo estremamente sviluppato ed anche gli altri sensi sono discreti. Il senso dell’orientamento è estremamente elevato.
Fra le popolazioni del Baltico si distingue come uno dei cani più socievoli, il più adatto alla compagnia con l’uomo. È un cane molto
sensibile, poco adatto a piccoli spazi e alla non attività e soprattutto alla mancanza di attenzione.